La startup di Hong Kong Tink Labs Limited scommette sull’Italia: sono già quasi 100 gli hotel della Penisola che “prestano” il telefonino ai loro ospiti offrendo connettività illimitata e servizi personalizzati. Ecco perché è un modello vincente.

Si chiama Terence Kwok, ha 25 anni e nel 2012, appena ventenne e ancora studente universitario negli Stati Uniti, ha fondato un’azienda, Tink Labs Limited, che ha saputo raccogliere ben 125 milioni di dollari di finanziamento (da investitori come FIH Mobile, Sinovation Ventures e Cai Wensheng) per portare la propria soluzione in 100 diversi mercati entro il 2017, passando da 100mila a un milione di camere di hotel servite.

La soluzione in questione si chiama Handy ed è uno smartphone che gli alberghi da 3 a 4 stelle “prestano” gratuitamente a tutti i loro clienti per chiamare e accedere a Internet in modo illimitato. Il tutto corredato da servizi alberghieri integrati e informazioni di pubblica utilità essenziali per il viaggio.

Disponibile in 20 città nel mondo e presso catene come Ritz-Carlton, Intercontinental e Sheraton, Handy è già stato utilizzato da oltre 12 milioni di turisti e in Italia troverà posto in poco meno di 100 hotel nelle principali città e destinazioni turistiche italiane (che corrispondono a circa 10 mila camere) e nella sola Penisola conta di raggiungere quota 400/500 hotel entro l’anno

Avete raccolto finanziamenti per 125 milioni di dollari? Credete di avere le potenzialità per diventare presto un “unicorno”?
Aumentare la valutazione dell’azienda non è la nostra priorità, quello che ci interessa principalmente è alzare gli standard per i viaggiatori di tutto il mondo. È stato sicuramente incredibile osservare quanto gli investitori hanno creduto nel nostro progetto ma comunque lo vediamo come un aspetto secondario. Potenzialmente potremmo diventare un unicorno presto, ma sarebbe sintomo di un lavoro ben svolto e non il punto di arrivo.

Il vostro modello di business esattamente come funziona?
Lavoriamo su un modello B2B2C per servire gli ospiti degli hotel partner. L’obiettivo principale è quello di procurare agli ospiti un accesso totalmente gratuito alla completa offerta della connettività integrata di Handy, che comprende anche contenuti e servizi che servono agli ospiti per esplorare meglio la destinazione. In cambio gli hotel partner aumentano l’engagement del cliente e la sua soddisfazione, incrementando i ricavi.

Quali sono le tecnologie alla base della piattaforma che gestisce gli accessi al servizio, le notifiche push e i servizi alberghieri?
Sin dall’inizio abbiamo puntato su un sistema integrato di content management con cui aiutare gli hotel a creare la loro “esperienza Handy” da una singola piattaforma che permette non solo di monitorare l’insieme dei device in esercizio ma anche di comprendere il comportamento degli ospiti e l’utilizzo che questi fanno dei terminali. Il sistema innesca quindi un circolo virtuoso che stimola il miglioramento continuo dei livelli di servizio alla clientela.  

Terence Kwok, Ceo e founder di Tink Labs Limited

 

Perché il vostro prodotto è un valore aggiunto per gli hotel?
Perché è un prodotto non solo capace di generare valore, inteso come ricavi e valore aggiunto dell’offerta rivolta agli ospiti, ma anche di catalogare demograficamente i viaggiatori con un concept originale, versatile e modulare. Handy fornisce inoltre dati costantemente aggiornati sui comportamenti degli ospiti grazie alla propria piattaforma di data analytics, completando la nostra capacità di offrire soluzioni onnicomprensive sia agli ospiti sia agli hotel
 
Quali funzionalità e servizi utilizzano maggiormente i vostri clienti?
Il nostro sistema di analisi dati rappresenta un’enorme componente della nostra offerta agli hotel. Entrando nel nostro sistema di content management, le strutture hanno accesso a dati su misura relativi alle attività degli ospiti, che solo handy è in grado di carpire. Questo permette ai manager degli hotel di agire rapidamente per accontentare i bisogni degli ospiti.
 
Quali novità avete in cantiere per il futuro?
Stiamo esplorando applicazioni per l’intelligenza artificiale in partnership con alcune delle principali organizzazioni turistiche al mondo. Una di queste è la chatboard “predittiva” a cui stiamo lavorando in cooperazione con il Singaporean Tourism Board, che fornirà assistenza H24 ai clienti su qualsiasi fronte.