29/11/2023 di Redazione

Il percorso per realizzare il metaverso della smart city

Le città del futuro avranno bisogno di digital twin e interconnessioni sofisticate. Rolf Werner, senior vice president Europe di Nokia, illustra lo scenario ideale per l’unione di fisico e digitale.

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Negli ultimi due decenni abbiamo assistito a un cambiamento enorme del nostro stile di vita. Fino al 2009, un numero maggiore di persone viveva nelle aree rurali rispetto a quelle urbane. Oggi, circa il 55% della popolazione mondiale vive in città ed entro il 2050 si prevede di arrivare al 70%.

La rapida urbanizzazione ci ha posto di fronte a sfide critiche che, se non affrontate, possono avere conseguenze catastrofiche per chi vive nelle zone urbane. Le ragioni sono semplici: più persone creano più rifiuti, più traffico e più inquinamento atmosferico, oltre a esercitare un'immensa pressione sui servizi pubblici. Le alte concentrazioni di persone in un'area fanno inoltre aumentare il costo della vita, mettendo sempre più persone a rischio di finire sotto la soglia di povertà.

Queste sfide ci hanno costretto a lavorare insieme in modo più efficace. Oggi siamo dotati degli strumenti giusti per affrontarle: abbiamo la possibilità concreta di riscrivere il nostro futuro con l'aiuto delle nuove tecnologie e degli sforzi collaborativi.

Come comunità globale, i nostri valori sono cambiati. La condivisione delle conoscenze, l'accesso ai dati e le reti sofisticate che ci tengono connessi hanno ampliato i nostri orizzonti. I governi sono impegnati e stiamo iniziando a credere in un mondo in cui la pianificazione pubblica supportata dalla tecnologia è in primo piano. Crediamo in un mondo caratterizzato dalla svolta elettrica, la salute e la sicurezza siano un diritto innegabile e i servizi pubblici siano facilmente accessibili. Le smart city sono diventate costantemente la nostra visione collettiva del futuro, e questo sogno sta diventando realtà.

La nostra sfida più grande ora è sviluppare un maggiore controllo su questi ambienti smart, in modo che soddisfino le esigenze dei cittadini, cambiando il modo in cui lavoriamo, viviamo e ci prendiamo cura del nostro pianeta. Oltre alle smart city, la prossima ondata di innovazione digitale porterà mondi aumentati digitalmente, nuove soluzioni alle sfide umane e nuovo business. Queste applicazioni in cui digitale e fisico si uniscono sono riassunte nel termine Metaverso. C'è un legame tra il metaverso e le smart city che è logico ma non è stato ampiamente esplorato, per cui di seguito verrà tracciata la storia di questa evoluzione.

Unire i nostri mondi fisici e digitali

La popolazione globale sta crescendo di circa l'1% ed entro il 2025 è possibile che il 25% della popolazione vivrà nelle 600 principali città mondiali. Complessivamente, le città e i centri urbani coprono circa il 2% della superficie della Terra, ma consumano il 75% delle risorse disponibili. Questo dimostra la portata del cambiamento cui stiamo già assistendo.

Nelle smart city, le reti vanno oltre la semplice connessione di persone e cose. Si stanno sviluppando per diventare adattabili e autonome. Nella “città intelligente”, le reti collegano tutti e tutto, colmando il gap digitale all'interno della città e consentendo l'implementazione di servizi digitali, come l'assistenza sanitaria di nuova generazione e le scuole collegate in rete.

Parallelamente, il metaverso ci consentirà di sviluppare digital twin, con cui potremo sperimentare sistemi e protocolli in un ambiente digitale (compresi i test di sicurezza informatica) che estenderanno la durata e le performance dell'infrastruttura digitale esistente senza impattare sui servizi del mondo reale o creare rischi per la vita umana. Nel metaverso possiamo persino creare gemelli digitali di intere smart city   per testare gli scenari e simulare gli sviluppi.

Il metaverso avrà un impatto enorme sul settore tecnologico. Sono i casi d'uso B2B c a generare valore già ora, mentre il metaverso dei consumatori non è ancora all'altezza delle aspettative più elevate. Si prevede che entro il 2027 il traffico della rete mobile XR (metaverso) supererà il traffico creato dai contenuti video degli smartphone. L'economia del metaverso potrebbe valere 8.000 miliardi di dollari entro il 2030 (Citi GPS). Tuttavia, per sfruttare al meglio il metaverso, è necessaria una trasformazione della tecnologia e delle reti sottostanti che la supportano. La buona notizia, quindi, è che mentre stiamo costruendo le reti per il metaverso, stiamo costruendo le reti per le smart city.

Il successo del metaverso delle smart city   dipenderà dalla possibilità per gli sviluppatori di innovare l'intera catena del valore, grazie al 5G (e al 6G a partire dal 2030) e alle reti in fibra ad alta potenza. Non può esistere un metaverso senza una piattaforma robusta e la capacità di integrare applicazioni sia per l'industria che per i consumatori. Che si tratti di una rete fissa, di una rete WiFi last mile, di una rete mobile last mile o di una rete aziendale, la loro evoluzione sarà necessaria per catturare il traffico del metaverso.

Se lavoriamo nel modo giusto, il metaverso ha il potere di cambiare in meglio la vita di tutti, non sostituendo ma migliorando il mondo fisico. Gli approfondimenti e le analisi basate sul metaverso per quanto riguarda la sostenibilità, la salute e la sicurezza, il trasporto pubblico, la qualità dell'aria e le iniziative di sorveglianza sono alcuni dei modi per ridurre i costi e le emissioni, aumentando al contempo la sicurezza e l'efficienza. Sfruttando le reti IoT (dove avviene l'intersezione con gli ambienti intelligenti), i servizi XR possono essere distribuiti in modo olistico, collegando tutto su una rete condivisa che può anche fornire una piattaforma per un host provider neutrale. Ciò consentirà agli sviluppatori di creare servizi e applicazioni di cui i consumatori e le aziende beneficeranno.

Rolf Werner, senior vice president Europe di Nokia

Rolf Werner, senior vice president Europe di Nokia

Sbloccare il vero valore per l'industria

L'ottimismo e i benefici che stiamo già vedendo nell'industria dovrebbero incoraggiare le città ad adottare completamente il metaverso. Ben il 58% delle aziende che hanno intenzione di entrare in questi metaversi ha già effettuato un progetto pilota, e c'è una crescente consapevolezza che la tecnologia offrirà soluzioni trasformative del business.

La riduzione dei costi è un vantaggio ovvio e cruciale in tutti i settori. La formazione immersiva e l'onboarding continuano ad avere un forte impatto positivo sui casi d'uso aziendali e sulla R&S virtuale in molti settori. La manutenzione predittiva visiva e la ricerca UX potenziata dall'XR creano opportunità per modernizzare radicalmente settori come la produzione e la logistica.

Il metaverso industriale è persino un'estensione naturale dell'IoT industriale, con l'XR che si rivela particolarmente vantaggioso quando si tratta di proteggere reti di dispositivi di grandi dimensioni, una priorità estremamente elevata dopo un recente rapporto di NTI che ha rilevato che il traffico DDoS (Distributed Denial of Service) delle botnet IoT è quintuplicato nell'ultimo anno.

Alimentare il metaverso

Il metaverso richiederà reti ad alta velocità e a bassa latenza, che imporranno nuove esigenze per fornire un'esperienza utente coinvolgente e fluida per i servizi di consumo e i casi d'uso industriali.

Stiamo già vedendo come l'aumento del traffico di rete del metaverso stia aumentando il consumo di banda e creando vincoli di latenza per l'XR e la RAN dei consumatori, mentre il traffico mobile è destinato a superare la capacità radio entro il 2028. I cinque-dieci anni che seguiranno saranno cruciali per soddisfare le richieste di rete, e per affrontare queste sfide sarà necessaria una trasformazione dell'accesso alla rete fissa, ossia dovremo affidarci alla fibra per collegare i dispositivi 5G e la rete.

Per rendere a prova di futuro le reti fisse e fornire applicazioni del metaverso con la giusta esperienza, i communication service provider devono aggiornare le loro reti con tecnologie a fibra integrale in grado di fornire velocità multi-gigabit, come le reti PON 10/25 e 50G. Sebbene alcuni lo stiano già facendo, c'è ancora della strada da fare. Affinché la rete del futuro possa supportare le crescenti richieste dei vari metaversi, deve essere più cognitiva e automatizzata e rispondere alle esigenze specializzate delle industrie.

La sfida per i fornitori di rete ora è come plasmare un futuro in cui la resilienza, la capacità e la latenza zero delle reti incontrino la flessibilità e la conformabilità as-a-Service del cloud. Questa trasformazione è fondamentale per realizzare la moltitudine di opportunità del metaverso.

Raggiungere questo obiettivo è possibile solo attraverso una collaborazione aperta, la cooperazione e la creazione di un ricco ecosistema di clienti, sviluppatori e partner che condividono standard aperti e abbracciano un ricco ecosistema composto da varie parti. A questo proposito, siamo sulla buona strada e il futuro del metaverso delle smart city è luminoso.

 

 

 

Cover photo credit: Image by fanjianhua on Freepik